La società Globe Postal Service ritiene di poter individuare tre fasi fondamentali che hanno sancito la progressiva liberalizzazione del mercato postale italiano:

a. Fase 1 – Direttiva comunitaria 97/67/CE, recepita nell’ordinamento italiano mediante DLgs attuativo n. 261/1999.
b. Fase 2 – Direttiva comunitaria 2002/39/CE.
c. Fase 3 – Direttiva comunitaria 2008/6/CE.

Le direttive relative alla fase 2 e alla fase 3 sono state recepite nell’ordinamento italiano mediante DLgs attuativo n.58/2011.

Infine la Delibera AgCom 564/14/CONS avente ad oggetto “Condizione di restituzione degli invii affidati ad altri operatori e rinvenuti nella rete di Poste Italiane” ha aggiunto un ulteriore e significativo contributo alla regolamentazione del segmento postale in fase di costante e crescente liberalizzazione. Si riporta di seguito un estratto importante della Delibera:

[omissis] “Poste Italiane [omissis] restituisce all’operatore Globe Postal Service gli invii [omissis] rinvenuti nella rete di Poste Italiane” [omissis].


INFORMAZIONE POSTALE

DDL Stabilità 2015 Art.23 “a.[…] il contratto di programma per il triennio 2009-2011, stipulato tra il Ministero dello sviluppo economico e Poste italiane s.p.a. resta efficace sino alla conclusione della procedura di approvazione del nuovo contratto di programma per il quinquiennio 2015-2019 […]; b. 1. A partire dal periodo regolatorio successivo a quello 2012-2014, il contratto di programma stipulato tra il Ministero dello sviluppo economico e il fornitore del servizio postale universale ha durata quinquennale.

L’importo del relativo onere a carico della finanza pubblica è confermato nell’importo massimo di 262,4 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015 […]. 2. Il contratto di programma […] è sottoscritto tra il Ministero dello sviluppo economico e il fornitore del servizio postale universale entro il 31 marzo 2015 e contestualmente notificato alla Commissione europea per le valutazioni di competenza. A tal fine, il Ministero dello sviluppo economico invia lo schema di contratto di programma al Ministero dell’economia e delle finanze e all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per l’acquisizione, entro quindici giorni dell’avvenuta ricezione, dei relativi pareri. Il Ministero dello sviluppo economico può procedere al riesame dello schema di contratto in considerazione dei pareri di cui al precedente periodo ed, entro cinque giorni dall’acquisizione dei predetti pareri, provvede a trasmettere lo schema di contratto alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, affinché su di esso sia espresso, entro venti giorni dall’avvenuta ricezione dello schema di contratto, il parere non vincolante delle competenti commissioni parlamentari […]. c. All’articolo 3, comma 7, primo periodo, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, le parole: “un ottavo” sono sostituite dalle seguenti: “un quarto”.

26.06.2014 Delibera AgCom 342/14/CONS Punti di accesso alla rete postale: modifica dei criteri di distribuzione degli uffici di Poste Italiane.

16.12.2014Comunicato Stampa di presentazione del nuovo piano strategico a 5 anni di Poste Italiane.

La Legge di Stabilità 2015 è pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2014 (Legge 23.12.2014 n° 190 , G.U. 29.12.2014), il testo è composto da un unico articolo e 735 commi.

DDL Concorrenza Capo III Art. 18 “A far data dal 10 giugno 2016, l’articolo 4 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, è abrogato”. Poste Italiane perderà l’esclusiva dei servizi di notifica degli atti giudiziari e delle multe che potranno essere effettuati anche da altri soggetti privati.

31.03.2015 Consultazione AgCom sulle nuove modalità di recapito degli invii postali, le nuove tariffe e gli standard di qualità proposti da Poste Italiane. [Poste, i nodi da sciogliere sul servizio universale]

Direttiva 97/67/CE Capitolo 2 (Servizio Universale) Articolo 3 comma 1 e seguenti “Gli Stati membri garantiscono che gli utilizzatori godano del diritto a un servizio universale corrispondente ad un’offerta di servizi postali di qualità determinata forniti permanentemente in tutti i punti del territorio a prezzi accessibili a tutti gli utenti; gli Stati membri si attivano per assicurare che il fornitore del servizio universale garantisca tutti i giorni lavorativi, e come minimo cinque giorni a settimana, salvo circostanze o condizioni geografiche eccezionali, valutate dalle autorità nazionali di regolamentazione […]”.

02.04.2015 Nicita (Commissario AgCom) “Puntiamo a meccanismi che soddisfino le esigenze del servizio universale con la sua sostenibilità”. [Poste a “giorni alterni” decisione UE entro l’estate]

03.04.2015  Delibera AgCom 163/15/CONS Consultazione pubblica sull’attuazione di un modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale.

04.04.2015 Poste arriva al traguardo delle privatizzazioni previste per il 2015. [Poste, Enav, Stm: tris sul mercato]

09.04.2015 Senato della Repubblica  Ordine del giorno delle sedute n. 426, 427 una delle “Mozioni sul piano di razionalizzazione di Poste Italiane spa” […] impegna il Governo […]“ad assicurare un rinvio dell’entrata in vigore del nuovo piano di razionalizzazione di Poste italiane previsto per il 13 aprile 2015, in attesa di una concertazione fra la società e le amministrazioni locali coinvolte, finalizzata a valutare l’impatto degli interventi sulla popolazione interessata e la possibile individuazione di soluzioni alternative più rispondenti allo specifico contesto territoriale, così come previsto dalla citata delibera dell’Agcom, che siano in grado di coniugare le esigenze di equilibrio economico con quelle di tutela dell’utenza”. […]

Camera Dei Deputati IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) si è tenuta mercoledì 15 aprile alle ore 14:00 l’Audizione informale dell’Amministratore delegato di Poste Italiane SpA, Francesco Caio, sul Piano industriale e strategico di Poste italiane e sulle prospettive del gruppo. Video

22.04.2015 Anci attraverso la –consulta nazionale dei piccoli comuniin merito al piano industriale di Poste Italiane s.p.a. 2015/2019 che prevede la razionalizzazione degli uffici postali nei Comuni chiede (1) un immediato incontro con i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia con all’ordine del giorno le ricadute negative sui territori delle razionalizzazioni previste dal Piano Industriale di Poste Italiane S.p.A. (2) a Poste Italiane S.p.A di verificare ogni possibile soluzione alternativa alle chiusura degli uffici postali e di garantire il recapito delle corrispondenza ogni giorno a prescindere dalla densità demografica dei territori. Propone infine, qualora le suddette istanze non venissero ascoltate e prese in considerazione, l’organizzazione di una manifestazione nazionale a difesa del servizio postale universale che va salvaguardato e comunque concertato con i singoli territori, ancor più in vista delle possibili privatizzazione di Poste S.p.A.

Delibera AgCom 88/15/CONS Adozione del modello telematico e delle istruzioni per il versamento dei contributi dovuti all’Autorità per gli anni 2012, 2013, 2014 dai soggetti che operano nel settore postale.

22.04.2015 Comunicato Stampa AgCom in merito ad alcune inesatte indiscrezioni apparse sulla stampa. […] l’Autorità ritiene che nel settore dei servizi postali la fissazione del contributo è stata necessariamente retroattiva perchè dal 2012 al 2014 Agcom […] non ha ricevuto alcun finanziamento, né dallo Stato né dalle imprese. Quindi, si tratta di una doverosa sanatoria del periodo pregresso determinata da un ritardo, di certo non imputabile ad Agcom, che ha finora esercitato le sue funzioni nel settore postale pur in assenza del contributo dovuto dalle imprese regolate […].

27.04.2015 Entra in vigore l’aggiornamento dei CAP di 81 Comuni e Località italiane. Poste Italiane.

Delibera AgCom 163/15/CONS Consultazione pubblica sull’attuazione di un modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale”.

Uncem Piemonte invita i Comuni a dire NO al nuovo piano di Poste Italiane. NO alla consegna della corrispondenza a giorni alterni. NO ai piani di Poste italiane senza concertazione con le istituzioni e i rappresentanti degli Enti locali. NO ai tagli di servizi che sono il primo passo verso la smobilitazione di Poste dai Comuni montani e dalle aree rurali [sito]. Lettera dell’On. Enrico Borghi.

28.04.2015 L’Assemblea di Poste Italiane approva il bilancio, cedola da 250 milioni per il Tesoro.  [Articolo]

04.05.2015 Camera Dei Deputati, il 7 maggio la IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) svolgerà le seguenti interrogazioni di competenza del Ministero dello Sviluppo economico: 5-04641 Bargero, Ipotesi di chiusura di uffici postali e di ridimensionamento del servizio offerto da Poste italiane in Piemonte; 5-04683 Sanga, Ipotesi di chiusura di numerosi uffici postali e ridimensionamento nei servizi offerti da Poste italiane nel territorio della provincia di Bergamo; 5-04710 Burtone, Ipotesi di chiusura dell’ufficio postale di Cretone, nel territorio del comune di Palombara Sabina (RM) e 5-05087 Tentori, Mancato coinvolgimento delle istituzioni locali rispetto alla chiusura di numerosi uffici postali e alla riduzione dei servizi offerti da Poste italiane nel territorio della provincia di Lecco.

12.05.2015 Camera Dei Deputati, l’aula della Camera è intervenuta e lo ha fatto con una serie di mozioni sulla razionalizzazione della rete degli uffici postali. Il Governo si è così impegnato a garantire la «sostenibilità economica» del servizio postale e a valorizzare «gli asset di Poste Italiane Spa, salvaguardando la presenza capillare della società su tutto il territorio nazionale». Soprattutto nei Comuni rurali, montani e svantaggiati. La questione risulta essere ancora aperta ma «L’esito della seduta di ieri – ha riferito il Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna Enrico Borghi – ha dimostrato che Poste Italiane non può arbitrariamente cambiare il presidio sui territori riducendolo in quelli economicamente meno vantaggiosi, come nei piccoli e piccolissimi comuni montani». Al seguente link è possibile consultare tutte le mozioni approvate, concernenti iniziative di competenza in ordina alla razionalizzazione della rete degli uffici postali.

27.05.2015 Asso-Consum: esposto contro Poste Italiane e denuncia all’antitrust. Sotto accusa lo standard qualitativo di Poste Italiane che, per la posta indirizzata ai “controllori”, faceva in modo di rispettare perfettamente i tempi di consegna.

07.06.2015 Secondo il programma di Emissione delle carte-valori postali per l’anno 2015 (Mise) dal 25 luglio potrebbe scattare il rincaro dei Francobolli, la tariffa-base della lettera dovrebbe salire da 80 a 95 centesimi. 

08.06.2015  Le comunità montane: «Poste, piano da rifare». On. Enrico Borghi (Uncem): «Basta leggere i giornali per sapere che palazzo Chigi non condivide la rivoluzione che vuole realizzare a Poste Italiane» [Articolo]

09.06.2015  L’Agcom ha spostato a fine giugno il termine per deliberare sul piano industriale di Poste italiane. Una scelta osteggiata da editori e consumatori, ma talvolta tollerata dalla Ue. Il piano è anche sotto osservazione da parte della Commissione Ue che però può esprimersi anche dopo la decisione dell’Autorità italiana AgCom. [Articolo]

19.06.2015 Viale dell’Astrnomia (Confindustria) ha espresso “alcune perplessità sull’abrogazione della riserva legale di Poste Italiane nella notificazione di determinati atti” prevista dal ddl concorrenza. L’articolo 18 della Legge annuale sulla concorrenza, infatti, sopprime dal 10 giugno 2016 l’attribuzione in esclusiva alle Poste Italiane (quale fornitore del Servizio universale postale) dei servizi di notifica e comunicazione degli atti giudiziari, nonché dei servizi inerenti le notificazioni delle violazioni del codice della strada. [Articolo]

25.06.2015 Entro oggi l’AgCom dovrebbe pronunciarsi sul nuovo piano di consegne a giorni alterni proposto da Poste Italiane [Articolo]

26.06.2015 Comunicato Stampa AgCom Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha definito le due istruttorie avviate a seguito delle proposte presentate da Poste Italiane: una sulle nuove modalità di recapito degli invii postali a giorni alterni, l’altra sulle tariffe e gli standard di qualità del servizio postale universale di corrispondenza. 

27.06.2015 Delibera AgCom 395/15/CONS concernente l’autorizzazione all’attuazione di un modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale. In merito è intervenuta anche la Globe Postal Service attraverso consultazione pubblica indetta dall’Autorità con Delibera 163/15/CONS.

27.06.2015 Delibera AgCom 396/15/CONS concernente i nuovi obiettivi statistici di qualità e le nuove tariffe degli invii di posta ordinaria e prioritaria, verso destinazioni nazionali ed internazionali. La Delibera conferma gli emendamenti apportati alla Delibera 728/13/CONS.

29.06.2015  Tutti i buoni effetti di un mercato postale liberalizzato. L’esperienza dell’Operatore Postale Globe Postal Service raccontata su Formiche.net 

30.06.2015 Preto (Commissario Agcom) sul recapito della corrispondenza a giorni alterni: «Scelta contraria al diritto dell’Ue» [Articolo]

07.07.2015 AgCom Relazione annuale 2015 sull’attività svolta e sui programmi di lavoro. “il fatturato dei servizi postali e delle attività di corriere subisce una flessione del 12,6% nel periodo 2010-2014 e una riduzione ancora più incisiva dei volumi (–15%), tendenza che prosegue nel 2015”. “Alcuni provvedimenti regolamentari si rivolgono a tutti gli operatori postali in quanto finalizzati a garantire un livello adeguato di tutela degli utenti sotto il profilo della qualità dei servizi offerti. Tra questi, in particolare, il regolamento in materia di rilascio di autorizzazioni e licenze; la definizione dei contenuti delle carte dei servizi; l’avvio di una consultazione per definire le condizioni di restituzione da parte di Poste Italiane degli invii affidati dagli utenti ad altri operatori e rinvenuti nella propria rete”. [Relazione]

18.07.2015 Avvenire Poste, è schiarita. Garanzie per il recapito. Il Messaggero aveva appena diffuso la notizia che il nuovo contratto di programma assicurerà a Poste Italiane lo stesso contributo del passato, prima cioè del taglio inferto dalla legge di Stabilità che aveva portato l’onere pubblico da 340 a 262,4 milioni, prevedendo un contributo straordinario di 89 milioni di euro. [Articolo]

19.07.2015 Financial Times Entra nel vivo l’iter per la quotazione di Poste Italiane: nella prima settimana di agosto inizierà il percorso di collocamento per arrivare alla fine di ottobre allo sbarco in Borsa delle azioni della spa guidata da Francesco Caio. L’obiettivo è quello di raccogliere circa 4 miliardi di euro dalla quotazione di una quota del 40% della società ora controllata al 100% dal Tesoro. [Financial Times ripresa anche su Huffington Post]

22.07.2015 Siena Free Castelnuovo, Nepi e Maggi: ”Completa sfiducia in Poste Italiane, stiamo lavorando per trovare alternative, non lasceremo che i nostri cittadini si trovino senza alternative se dovesse chiudere l’ufficio”  Il Comune, con Regione, Uncem e Anci, sta facendo il possibile per scongiurare la chiusura dell’ufficio postale. [Articolo]

29.07.2015 Camera Dei Deputati “Il Servizio Postale Universale in Italia è un diritto”: il deputato Taricco presenta un’interrogazione sulla consegna a giorni alterni”

31.07.2015 GlobalPress Poste Italiane (MEF): nuovo statuto e consiglieri, delibere coerenti coerenti con il processo di privatizzazione e la quotazione della Società. [Articolo]

3.08.2015 Bluerating Poste Italiane ha chiuso il primo semestre del 2015 con un utile netto di 435 milioni, contro i 222 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, annunciando l’avvio della fase esecutiva del progetto di quotazione con l’approvazione della domanda di ammissione a Borsa Italiana. [Articolo]

04.08.2015 QuiFinanza “Così Poste Italiane fa soldi con le nostre multe” A settembre il Parlamento sarà chiamato a votare il Decreto Concorrenza, e in vista dell’appuntamento, la società Poste Italiane ha già iniziato un sotterraneo lavoro di lobbying sulla politica. [Articolo]

05.08.2015 Il Fatto Quotidiano E’ allo studio il nuovo contratto di programma tra il Ministero dello sviluppo economico e la società Poste italiane S.p.a. per il quinquennio 2015-2019, con cui si regolano le modalità di espletamento del servizio universale e sono fissati gli obblighi e i diritti delle parti contraenti, i servizi per gli utenti, i trasferimenti statali, le emissioni delle carte valori postali e, infine, i rapporti internazionali. [Articolo]

06.08.2015 Corriere della Sera Poste Italiane e lo scoglio da 2,4 mld per l’IPO. [Articolo]

26.08.2015 Help Consumatori CTCU scrive a Commissione UE: garantire servizio universale [Articolo]

05.09.2015 Lettera di Corrado Passera al Corriere della Sera “…La quotazione in borsa di Poste Italiane porterebbe alla riduzione dei servizi nelle zone rurali e marginali favorendone lo spopolamento o forti aumenti dei prezzi..” [Articolo]

30.09.2015 On. Enrico Borghi, Presidente Uncem e presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della Montagna “Uncem si oppone al modello di recapito proposto da Poste Italiane che, di fatto, divide i cittadini italiani in serie a,b,c,” [Articolo]

01.10.2015 Vaccari la Filatelia in tempo reale Dietro lo Sticker #GPS c’è l’e-book!  Una nuova opportunità per l’editoria già digitalizzata e, al contempo, quasi una rivoluzione per il mondo postale che soltanto attraverso una crescente digitalizzazione è potuto diventare veicolo d’acquisto e diffusione di e-book. [Articolo]

05.10.2015 Comunicato Stampa Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna Rinviata al 31 dicembre l’entrata in vigore del piano di distribuzione della corrispondenza a giorni alterni nei centri più piccoli e nelle aree montane. Importante la mobilitazione di Uncem e della Fisc come spiega l’On. Enrico Borghi, Presidente dell’Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna e Presidente nazionale Uncem.

24.11.2015 Delibera AgCom 621/15/CONS “Condizioni giuridiche ed economiche di restituzione degli invii affidati ad altri operatori e rinvenuti nella rete di Poste Italiane” In merito è intervenuta anche la Globe Postal Service attraverso consultazione pubblica indetta dall’Autorità con Delibera 287/15/CONS

09.12.2015 Poste, come avanza la liberalizzazione del mercato. Intervento Globe Postal Service su Formiche.net

12.12.2015 “Un mercato postale sempre più liberalizzato” È quanto sostiene Globe Postal Service dopo la pubblicazione, da parte dell’AgCom, della delibera inerente la restituzione degli invii instradati male. Articolo su Vaccari News.

14.12.2015 Antitrust ad AgCom: “Riconfigurare il servizio universale”. Nel mirino il servizio Posta Prioritaria Pro: “Effetti distorsivi delle concorrenza soprattutto nell’e-commerce” [Articolo Cor.Com]

16.16.2015 Conferenza Stampa Globe Postal Service presso la Camera dei Deputati per la presentazione del progetto “GPS Welfare Mail: Ecco Fatto

16.12.2015 ProgettoGPS Welfare Mail: Ecco Fatto!” La nuova opportunità dei servizi postali per le aree montane presso i punti Ecco Fatto! Disponibile il video integrale della conferenza Stampa presso la Camera dei Deputati.

17.12.2015 Poste, al via il nuovo progetto di Globe Postal Service. Articolo di Gianluca Zapponini su Formiche.net 

19.12.2015 Numero 96 della rivista UICOS (Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi) area philasport. Globe Postal Service riconosciuta come “Compagnia Postale Privata operante a livello Nazionale” Pagina

22.12.2015 Delibera AgCom 792/15/CONS Proroga dei termini per l’attuazione della Delibera 621/15/CONS

11.01.2016 Progetto “GPS welfare mail: ecco fatto!”Ecco com’è stato possibile realizzarlo [Articolo]


Il Decreto Legislativo n. 261 del 22 luglio 1999: “Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio”, costituisce tutt’oggi la normativa primaria attualmente vigente in Italia relativamente all’offerta dei servizi postali.

La suddetta normativa introduce il concetto di servizio universale definendone le caratteristiche e i confini, individua come unico fornitore del servizio universale Poste Italiane e attribuisce a quest’ultima la riserva legale su una grande quantità di servizi.

Stabilisce, però, nella licenza individuale il titolo abilitativo per la fornitura di singoli servizi che, non riservati, rientrino nel campo di applicazione del servizio universale, e nell’autorizzazione generale il titolo abilitativo per l’offerta al pubblico di servizi non rientranti nel servizio universale.

Stando a quanto riportato dal D.Lgs, l’operatore Globe Postal Service opera nel mercato postale italiano in quanto detentore di regolare Licenza individuale n. 1900/2013.


Documenti disponibili per il download:

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom) con Delibera 413/14/CONS del 29 luglio 2014 ha definito i contenuti delle carte dei servizi che i fornitori di servizi postali sono tenuti ad adottare.

CARTA SERVIZI di Globe Postal Service –  Allegato A Tabella dei Costi